In Senato, Fratelli d’Italia e Forza Italia hanno presentato due emendamenti che rischiano di far arretrare la tutela degli animali: uno permetterebbe ai circhi e alle strutture faunistiche di riprendere la riproduzione di animali selvatici e pericolosi, l’altro non introduce un nuovo permesso, ma cancella il divieto introdotto nel 2022 che vietava ai circhi di utilizzare animali selvatici negli spettacoli.
La normativa attuale consente soltanto che gli animali già presenti restino fino alla fine naturale della loro vita; è vietato sia riprodurli che comprarne altri. Questi emendamenti, se approvati, cancellerebbero proprio questi limiti di civiltà e progresso.
Riteniamo inaccettabile questo passo indietro: gli animali non sono strumenti di spettacolo e i circhi con animali appartengono al passato. Difendere il divieto di riproduzione e di acquisto è un dovere etico e sociale, e continueremo a opporci a ogni tentativo di riportare gli animali nelle gabbie e sotto i riflettori.


